SOCIAL MEDIA - É IL MOMENTO DI DARCI UN TAGLIO?

Preview-social-media-relationship

Ormai è una esperienza piuttosto comune: cerchi di metterti in contatto con un’azienda sul web e ti imbatti in una selva di account, aperti su parecchi social. Impressionato da questa pervasività entri nei vari profili solo per scoprire che la maggior parte non è aggiornato da mesi, a volte da anni. Dal punto di vista di un fan a caccia di novità si tratta di una delusione, da quello di un comunicatore di professione è qualcosa di incomprensibile.

Sempre più spesso si sente parlare dell’ultima novità in tema di social media, dove esserci è obbligatorio. Preso dalla sindrome del CTF (Completamente Tagliati Fuori) cominci a navigare il nuovo sito: come nei primi giorni di una relazione vedi tutto rosa e sei occupatissimo ad aggiornare il profilo con assiduità. In alcuni casi la relazione si sviluppa e diventa stabile.

In altri casi però senti che le cose non ingranano: come si fa a capire quando è il caso di fare qualche sforzo in più per migliorare la relazione oppure quando sarebbe meglio darci un taglio?

Che tipo stai cercando?

Avevi un obiettivo quando hai impostato il tuo account? Volevi aumentare la brand awareness oppure generare collegamenti? Promuovere contenuti o fare assistenza clienti? Chiediti se il social network che stai utilizzando è proprio il più adatto. Come in ogni relazione anche nel caso di un account social è richiesto un certo investimento in termini di tempo e di creatività, è importante quindi essere certi che il tuo tempo sia allocato in modo efficace. Se il risultato non appaga le tue esigenze può essere giunto il momento di riconsiderare la tua relazione.

Età, sesso, residenza

Il tuo pubblico dove passa il tempo? Prova a pensare se la piattaforma che stai utilizzando è la stessa che usa chi vuoi intercettare. Se sei alla ricerca di un pubblico un po’ attempato è probabile che Snapchat non sia la scelta più azzeccata, visto che il 71% degli utenti di questo social hanno meno di 25 anni (1). Se desideri catturare l’attenzione maschile potresti pensare di chiudere il tuo profilo Pinterest, dove le donne sono quattro volte più degli uomini (2).

Interessi in comune

Prendere in considerazione gli interessi dell’utente è fondamentale per scegliere su quale piattaforma trasmettere il tuo messaggio: con oltre un miliardo di iscritti ci sono altissime probabilità che tutta o quasi la tua audience sia su Facebook, ma se sei un’azienda B2B Facebook è il miglior canale per contattarli? Su LinkedIn ci si iscrive con obiettivi professionali, così il tasso di conversione per le aziende B2B su questo social media è pari all’80%, molto più alto rispetto a Facebook, fermo al 6,7% (3).

Complicità

Prova a valutare la tua relazione con follower, fan e iscritti: sai chi sono, sono soggetti importanti per il tuo business? Punto fondamentale: interagiscono con i tuoi interventi? Un engagement basso può avere due spiegazioni: o il contenuto che stai producendo non è interessante per il tuo pubblico, oppure il tuo pubblico non è presente sulla piattaforma che usi. Se il tuo è il secondo caso dovresti cercare un nuovo social media.

Qualcuno che ti sappia valorizzare

Che tipo di contenuti condividi sui social media? Le diverse piattaforme a disposizione sono più o meno adatte a condividere un certo tipo di contenuto: se per esempio il tuo prodotto o servizio non ha un marcato impatto visivo un account Instagram è superfluo. Cerca di costruire una relazione con un social network che ti permetta di mostrare al meglio i tuoi contenuti.

Diffondendo il tuo brand a pioggia su più canali social rischi di perdere reali opportunità di ricavare collegamenti preziosi. Valuta le interazioni sui tuoi profili social e analizza il Roi che stai realizzando, non aver paura di abbandonare una piattaforma che nel tuo caso non funziona per concentrare i tuoi sforzi su una che invece fa al caso tuo.



Search article